Le opere, realizzate su carta Canson Baryta II con inchiostri a pigmento, sono state oggetto di test di calibrazione, prove colore e controlli di linearità tonale, per preservare la morbidezza delle transizioni luminose e la profondità dei grigi, elementi centrali nel linguaggio visivo di Ripa.
Queste stampe sono state esposte alla mostra organizzata dall’Associazione Italiana Private Banking: un esempio concreto di come tecnica e sensibilità artistica sono in grado di dialogare in eventi di alto profilo.
Il risultato finale
La mostra, curata da Clara Tosi Pamphili, è diventata un racconto immersivo della città. Le stampe, installate su grandi formati e illuminate da una regia scenografica attenta, hanno restituito il carattere potente e senza tempo di Roma. Watson ha espresso personalmente la sua soddisfazione, ringraziando il team per la dedizione e la professionalità.
Dati tecnici
Numero stampe: circa 200
Tecnica: stampa Fine Art – Giclée
Supporto: Canvas 100% cotone
Location: Palazzo delle Esposizioni, Roma
“Grazie Giuseppe per la fiducia e per la costante cura nel dettaglio.”
Massimo Pelliciari, Responsabile Fine Art, Fotorent
Chi è Giuseppe Ripa
Giuseppe Ripa è un fotografo nato a Ragusa e formatosi tra Rovereto e la Bocconi di Milano, città in cui vive e lavora.
La sua ricerca attraversa spiritualità, memoria e paesaggio, con serie dedicate a luoghi iconici come il Tibet, Angkor e gli acquari europei, fino ai lavori site-specific realizzati per il Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Le sue opere sono state esposte in istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Museo di Arti Visive di Palazzo Collicola, l’Istituto Italiano di Cultura di Chicago e la Leica Gallery di New York.
Il suo sguardo unisce contemplazione e rigore formale, indagando il confine sottile tra realtà e rappresentazione.